Il verde in città

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Città d’arte ricca di soluzioni architettoniche di eccezionale valore, circondata dalle dolci colline umbre, Todi si configura come un vero e proprio mosaico di ambienti, colori e profumi. La presenza di parchi, giardini e viali alberati permette di soddisfare un’importante esigenza ricreativa e sociale e di rendere più vivibile la città.

La visita al centro storico inizia dai Giardini Oberdan (così chiamati in onore del patriota del Risorgimento italiano Guglielmo Oberdan), dai quali è possibile godere una splendida vista su parte della città e sulla Media Valle del Tevere.

Il vero e proprio “polmone verde di Todi” è il Parco della Rocca, che con i suoi 411 metri s. l. m. costituisce il punto più alto della città. La fortificazione venne costruita dal Cardinale Egidio Albornoz nel 1373 su commissione di Papa Gregorio XI per scopi difensivi e di controllo della cittadina appena riconquistata dalla Chiesa. Ludovico degli Atti, nel 1503, la smantellò. Gran parte delle pietre furono, così, riutilizzate per la costruzione dei templi di San Fortunato e di S. Maria della Consolazione. Della rocca eretta nel 1373 sulle rovine dell’antica Chiesa di S. Leucio rimangono, oggi, il cosiddetto “Mastio”, la grande torre circolare ed alcuni resti di contrafforti. Dotato di giochi per i più piccoli, il Parco è l’ideale per pic-nic e passeggiate nel verde. Scendendo pochi metri lungo Via della Rocca si può, infatti, sostare di fronte al carcere di San Cassiano, ex cisterna romana dove, secondo la leggenda, sarebbero state custodite  le spoglie di Cassiano, vescovo di Todi, lì imprigionato. Fiancheggiando le mura del complesso conventuale di S. Fortunato si arriva a un Belvedere a destra del quale inizia Via Melsungen, meglio nota ai cittadini tuderti come “la passeggiata”, da cui si può godere una splendida vista su tutta la vallata circostante e su gran parte delle frazioni facenti parte del comune di Todi. Dallo stesso Belvedere sono visibili Porta Libera, di epoca romana, e il cosiddetto “imbocco delle cento scale”, mentre avanzando di pochi metri lungo Via Melsungen, a sinistra, da una piccola terrazza ricavata sui resti delle mura, è possibile ammirare il Tempio di S. Maria della Consolazione dall’alto. Il Viale della Serpentina al termine di Via Melsungen consente di raggiungerlo in pochi minuti.

Appena al di fuori del centro storico, nei pressi di Porta Amerina che appartiene al cerchio più esterno delle mura, quello medievale ed è meglio nota ai cittadini tuderti come Porta Fratta, si trova un parco giochi dotato di tutti i passatempi per le esigenze dei più piccoli. A pochi km di distanza da Todi, in località Cappuccini, il Quartiere Europa ospita un’area verde che costituisce un luogo di incontro e di svago per  bambini, ragazzi e abitanti della zona.