Rione Borgo

Rione Borgo

Cresciuto agli inizi del Duecento fuori dalla Porta S. Prassede, appartenente alla seconda cinta di mura e incluso nella terza cerchia del 1244, il Borgo, attraversato dall’importante via per Perugia, rappresenta il quartiere più settentrionale di Todi. Gli stretti e caratteristici vicoli e le abitazioni hanno conservato intatto il disegno della città medievale, con le tipiche case “a striscia” e i tanti portoni delle antiche botteghe. Porta Perugina, che guarda dall’alto la piana solcata dal Tevere, presenta ai suoi lati due bastioni, uno circolare e l’altro di forma poligonale, costruito nel 1548. All’interno della porta si trovano la piccola chiesa di S. Eligio e, poco più in alto, la chiesa della Santissima Annunziata. Subito dopo l’arco di S. Prassede sorge l’omonima chiesa, edificata nella prima metà del XIV sec., con l’annesso convento degli agostiniani, un tempo sede di un importante istituto di beneficenza e dell’Istituto Artigianelli Crispolti. Quest’ultimo ospitò, agli inizi del XX secolo, una vera e propria scuola di arti e mestieri. Il primo maestro dell’arte tipografica fu il sig. Rinaldini di Roma; la sartoria, nel 1911, fu guidata da Alessandro Bechet, mentre per la Tudertina Ars Lignaminis fu reperito il miglior artista del momento, il maestro Filippo Morigi.

Continuando a salire lungo via di S. Prassede si incontra, sulla destra, la via delle Mura Antiche che conduce alla piazzetta del Montarone, ove, secondo la tradizione, nel 1428 fu bruciata la strega Matteuccia di Francesco.